Riassunto Il ritratto di Dorian Gray - Oscar Wilde - Edizioni Bignami
  • Riassunto Il ritratto di Dorian Gray - Oscar Wilde - Edizioni Bignami

Riassunto Il ritratto di Dorian Gray - Oscar Wilde - Edizioni Bignami

6,50 €
Tasse incluse

Riassunto commentato de "Il ritratto di Dorian Gray" scritto nel 1890 da Oscar Wilde.

La prima edizione de Il ritratto di Dorian Gray apparve nel 1890 sul Lippincott’s Monthly Magazine. L’opera fu giudicata immorale e scandalosa dalla critica del tempo. L’autore in seguito rimaneggiò il romanzo aggiungendo una Prefazione e sei nuovi capitoli. La Prefazione, formata da una serie di aforismi, è di estrema importanza in quanto enuncia la filosofia di Wilde in materia di arte. Interpretando le istanze dell’Estetismo, Wilde ritiene che l’arte abbia una sua intrinseca validità (art for art’s sake, ovvero "l’arte per l’arte") e non debba essere asservita alla morale.

Quantità
In Stock

"Il ritratto di Dorian Gray", oltre a essere un romanzo gotico e un’arguta commedia di costume, è an­che un saggio in forma letteraria sui rapporti tra arte e morale. Il riassunto delle Edizioni Bignami del romanzo di Oscar Wilde è uno strumento utile per comprendere il testo e l'interpretazione, grazie ai commenti che troverete in questo bigino.

Dorian Gray è un giovane aristocratico dalla bellezza fol­go­­­­rante, non comune. L’amicizia con l’elegante e raf­fina­­­­to Lord Henry Wotton, conosciuto nello studio di Basil Hallward, un amico pittore innamorato di Dorian, che esprime questa ado­razione facendogli ritratti, lo spingono ad apprezzare la cultura e il senso estetico della vita. Impara così a considerare la bellezza come qualcosa di sublime, come il fine ultimo delle cose, tanto che, colpito dalla bellezza della sua stessa immagine, riprodotta nell’ultimo capolavoro di Basil, si dice pronto a dare la propria anima in cambio di eterna bellezza e gioventù. Il quadro sarebbe invecchiato al suo posto.

Gli anni passano e Dorian è sempre bello e giovane; è uno spirito inquieto, alla ricerca continua di qualcosa di nuo­­vo che possa sollecitare e appagare la sua morbosa sensibilità, appassionato di ogni frivolezza, ma anche di ogni espe­rienza intellettuale mistica o materialista, cultore della mu­sica e del teatro, esperto di profumi, ricami, gioielli, arazzi e perfino di paramenti ecclesiastici. Il dandy Dorian, insom­ma, non è affatto una personalità vuota e superficiale. La sua unica aspirazione è quella di rendere in primo luogo la sua vita una vera e propria opera d’arte. Avido di piaceri e del tutto privo di inibizioni morali, frequenta i migliori salotti della città, così come i luoghi più malfamati della periferia, fa scelte di vita aristocraticamente frivole ed esasperatamente sensuali.

Il ritratto intanto, rinchiuso nello studio in soffitta, perché nessun altro possa vedere la vergogna della sua trasformazione, riporta senza pietà il peso degli anni passati e i segni delle colpe del personaggio: il suicidio di Sybil, la ragazza di cui Dorian crede di essersi innamorato e che poi viene crudelmente abbandonata dal giovane; la cattiva influenza sugli amici che Dorian porta gradualmente alla corruzione, alla diffamazione, alla perdita dell’onore; l’omicidio di Basil, l’autore del suo ritratto, colpito per rabbia da Dorian con una coltellata mentre l’amico cercava di convincerlo a cambiare vita e a redimersi; il suicidio di Alan Campbell, costretto con un ricatto a distruggere chimicamente il cadavere di Basil, perché non ne rimanesse traccia.
Con il passare del tempo, lo stesso ritratto, che all’inizio il giovane guardava quasi con compiacimento nel constatare l’inalterata bellezza dei suoi lineamenti in confronto a quelli del dipinto, diventa sempre di più, per Dorian, fonte di rimorsi e sensi di colpa. Finché una notte, deciso a distruggere per sempre il ritratto, unica prova delle sue colpe passate, e a ricominciare daccapo con una vita migliore, afferra lo stesso coltello con cui aveva ucciso Basil Hallward e trafigge la tela. Poco dopo i servi, svegliati nel cuore della notte da un urlo straziante, accorrono nello studio e trovano, con grande stupore, lo splendido ritratto del loro padrone e, accasciato a terra, il corpo ripugnante e irriconoscibile di un uomo rugoso con un coltello piantato nel cuore.

D. Biffi
2020-S7F5S
6 Articoli

Scheda tecnica

Tipo Scuola
Scuole Superiori
Numero Pagine
124
Altezza
150
Larghezza
105
Peso
69

Potrebbe anche piacerti