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Esame di Storia 1: Dalla Preistoria ai primi due secoli dell'Impero Romano - Scuole Superiori
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Esame di Storia 1: Dalla Preistoria ai primi due secoli dell'Impero Romano - Scuole Superiori

A. Lorenzi
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Riassunto di Storia

Destinato agli studenti del primo anno della scuola superiore. Dalla Preistoria ai primi due secoli dell’impero romano. Parte I, antiche civiltà: egizi, Mesopotamia, ittiti, fenici, ebrei, Medi e Persiani. La Parte II, civiltà greca: cretesi, Sparta e Atene, le colonie, le guerre persiane, la guerra del Peloponneso, l’egemonia macedone, Alessandro Magno e l’Ellenismo. Parte III, civiltà romana fino ai primi due secoli dell’impero: dagli etruschi, alla monarchia e poi il periodo repubblicano, le guerre puniche, i Gracchi, Mario e Silla, Cesare e Pompeo, Antonio e Ottaviano. Un capitolo sulla cultura e i costumi nell’età repubblicana, poi si prosegue con Augusto, i Giulio- Claudi, i Flavi e gli Antonini. Ultimo capitolo sui caratteri dei primi due secoli dell’impero.

Quantità

Destinato agli studenti del primo anno della scuola superiore.

Estratto:

Le età antiche

La storia
La parola storia deriva dal termine greco historia, che significa indagine.
La storia è dunque la disciplina che studia le vicende umane del passato e ricostruisce la nascita, lo sviluppo e il declino delle civiltà sotto l’aspetto politico, militare, economico, sociale, religioso e culturale.
Il campo della storia risale indietro nel tempo fino al­l’ap­pa­ri­zione della scrittura, che, per i popoli di più antica ci­vil­tà, appare presumibilmente attorno al 3000 a.C., quando l’uo­mo era già comparso sulla terra da qualche milione di anni.

La preistoria
Per preistoria si intende il periodo delle vicende umane anteriori all’invenzione della scrittura.
Essa è più generica e approssimativa della storia perché non può avvalersi di documenti scritti.

Le fonti
Le memorie che gli uomini hanno lasciato delle loro vicende sono le fonti o documenti della storia. Si possono distinguere in:
– Fonti mute: sono proprie soprattutto della preistoria e con­sistono in tracce dell’esistenza dei popoli prima che co­no­scessero la scrittura: armi, fossili, resti di abitazioni, arredi, suppellettili.
– Fonti orali: sono costituite da leggende, canti, storie che gli uomini si sono trasmessi oralmente e che, solo in un secondo tempo, sono state scritte da poeti e narratori.
– Fonti scritte: sono costituite da lapidi, leggi, materiale notarile, diari, libri e hanno inizio dal momento in cui l’uomo ha cominciato a conoscere e usare la scrittura.

Le età della preistoria
La preistoria è documentata dal ritrovamento di innumerevoli resti.
Si è stabilito di dividere questo periodo lunghissimo delle vicende umane in base agli strumenti litici (dal greco lithos = pietra), e alle loro diverse tecniche di fabbricazione.
La prima parte della preistoria è stata così divisa in due pe­rio­di, l’età della pietra grezza e l’età della pietra lavorata; a esse segue l’età dei metalli, con la quale, in alcune zone del pia­neta, si è già nella storia.

Età paleolitica o della pietra grezza (?-10000? a.C.) – In questo periodo l’uomo vive all’aperto, allo stato nomade, riparandosi in grotte, pratica la caccia e la pesca, lavora gli arnesi necessari alla vita scheggiando la pietra e l’osso. Co­no­sce già il fuoco, che gli consente di operare miglioramenti importanti nella propria vita riscaldandosi, proteggendosi dalle belve, illuminando le caverne.
L’uomo in questo periodo pratica riti magici e religiosi; esiste già una concezione della vita nell’aldilà, i morti vengono inumati. Rimangono di questa età artistici graffiti ritrovati nelle grotte di numerose località.

Età neolitica o della pietra levigata (10000?-5000? a.C.) – L’uomo ha imparato a levigare la pietra e l’osso, costruendo con questi materiali numerosi strumenti. La straordinaria trasformazione della vita in questo periodo è determinata da nuovi modi di acquisizione alimentare: l’agri­coltura e l’allevamento, che segnano la nascita dell’economia produttiva. L’uomo interviene sul mondo animale e vegetale non soltanto per prelevarne le risorse spontanee, ma anche per produrre risorse non spontanee.
Appaiono in questo periodo la tessitura della lana e del lino, la ceramica.
L’uomo non è più nomade, vive in villaggi di capanne costruiti talvolta su pali piantati nell’acqua (palafitte) o sulla terra (terramare) che gli consentono di difendersi dalle belve e dai nemici.
I documenti più rilevanti di questo periodo sono i cosiddetti monumenti megalitici, costruzioni primitive costituite da una grossa pietra posta orizzontalmente su altre due verticali (dolmen) e da grandi pietre isolate nella campagna (menhir), probabilmente tombe o espressioni di culto.
La sepoltura dei morti avviene ancora secondo il rito dell’inumazione: in genere i corpi vengono sepolti rannicchiati sul fianco sinistro, con accanto molti oggetti di uso abituale per la vita d’oltretomba.

Età dei metalli
Età eneolitica (5000?-4000? a.C.) – Si definisce età eneolitica quella in cui l’uomo, insieme con la pietra e l’osso, comincia a utilizzare anche i primi metalli.
Nasce in Oriente la metallurgia: i primi metalli a essere la­vo­rati furono il rame, l’oro, l’argento, lo stagno ecc.

Età del bronzo (4000?-1100 circa a.C.) – L’età del bronzo, che rappresenta un grande progresso per la vita dell’uomo, si apre quando l’uomo scopre i vantaggi della fusione del rame con lo stagno e crea una lega, il bronzo, facilmente lavorabile e molto resistente. Si costruirono con questa lega i più disparati oggetti: armi, stoviglie, oggetti domestici, ornamenti, monili ecc.
L’età del bronzo iniziò in Oriente nel 4000 a.C. e segnò, con la contemporanea invenzione della scrittura, la fine della preistoria e l’inizio della storia.
In Occidente invece bronzo e scrittura furono conosciuti molto più tardi: l’evoluzione fu più lenta e graduale.

Età del ferro (dal 1100 circa a.C. in poi) – In Oriente il ferro fu scoperto intorno al 2000 a.C., in Occidente due o tre secoli più tardi; il suo uso divenne comune solo a partire dal 1100 a.C. circa.
L’uomo raggiunse, con la conoscenza e l’uso di questo metallo, molto più resistente del bronzo, forme di vita più avanzata, che, con pochi cambiamenti, perdurarono fino all’età moderna.

0641-S4C5S
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Scheda tecnica

Tipo Scuola
Scuole Superiori
Numero Pagine
252
Altezza
150
Larghezza
105

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preistoria-impero romano-0641

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