Pacchetto Storia (Scuole Medie)
Pacchetto Letteratura Italiana

Pacchetto Storia dell'Arte

Riassunti di Storia dell'Arte + scheda riassuntiva.


8,50 €
6,80 € Risparmia 20%

  1. Prodotto esaurito


8,50 €
6,80 € Risparmia 20%

  1. Prodotto esaurito


8,50 €
6,80 € Risparmia 20%


5,00 €
4,00 € Risparmia 20%

One of product is no longer available. This pack cant be purchased

Descrizione Pacchetto

Per studenti e appassionati di Storia dell'Arte, una promozione dedicata che raccoglie i prodotti necessari.

Descrizioni Libri Pacchetto

Riassunto di Storia dell'Arte

Questo sunto concilia bene l’esigenza di sintesi con la completezza delle informazioni: il volume tratta la storia dell’arte dalle origini all’arte romana compresa. La prima parte è dedicata all’arte preistorica e a quella delle grandi civiltà (egizia, mesopotamica, persiana, minoico-cretese e micenea). Segue la seconda parte, dedicata all’arte greca, che ne tratta separatamente architettura, scultura, pittura e ceramica. Quindi si affronta l’arte italica, greco-italica ed etrusca e, infine, l’ultima parte è dedicata all’arte romana, suddivisa sempre in architettura, scultura e pittura.


Estratti:

L’arte paleolitica ha essenzialmente un carattere magico-re­ligioso: le raffigurazioni di animali trafitti, o caduti nelle trap­pole tese dagli uomini, sono da collegarsi alla caccia, at­ti­vità prevalente dell’uomo paleolitico, e ai riti che dovevano propiziare la buona riuscita delle battute. Altre immagini di esseri ibridi, metà uomini e metà animali, al­­ludono alle cerimonie magiche che si svolgevano nella par­te più interna delle caverne, utilizzate come veri e propri san­­tuari.

L’arte egizia mantiene, per circa quattro millenni, una cer­­ta unità di ispirazione e di stile, dovuta anche all’unità po­­li­ti­­ca dello stato.
Il linguaggio figurativo dell’Antico e Me­dio Re­­­gno è legato alla funzione primaria che veniva attribuita al Nilo e al Sole, considerati fattori insostituibili per la vita.
In Egitto si affermò la consuetudine di custodire i corpi dei defunti in monumenti funebri dopo averli sottoposti alla pra­tica dell’imbalsamazione, che preservava il corpo e ne per­petuava la memoria con raffigurazioni durevoli.
Lo scopo della produzione artistica egiziana è quello di raf­figurare un mondo simbolico-religioso.
Il faraone, sovrano-dio, dà il segno della sua potenza in ter­ra attraverso se­pol­ture e monumenti grandiosi, che di­ven­tano il segno tangibile della sua sovrumanità.

La civiltà cretese, detta anche minoica dal mitico re del­l’iso­la, Minosse, raggiunse la piena fioritura artistica nel pe­rio­do del Minoico Medio, corrispondente all’epoca palaziale (cioè alla costruzione dei primi palazzi, 2000-1700 a.C.).
In questo periodo si formarono nell’isola una serie di piccole città autonome e ben organizzate e furono edificati una se­­rie di grandi palazzi, i più importanti dei quali sono quelli di Festo e Cnosso.
I palazzi, costruiti vicino al mare, in posizione dominante, era­no privi di mura di cinta; questo fatto sug­gerisce l’ipotesi che il popolo cretese avesse raggiunto un so­lido primato ri­spet­to alle popolazioni circostanti, con le qua­li intratteneva re­lazioni commerciali (Egitto, Asia Mi­no­re, isole dell’Egeo).
Durante questi secoli di pace e di sicurezza la civiltà cretese ebbe una grande espansione, come testimonia l’abbondanza di manufatti e di oggetti d’arte: di particolare rilievo è la produzione di vasellame in ceramica dipinta e smal­tata.

Parallelamente alla civiltà minoica si sviluppò, nella Gre­cia continentale, una cultura, detta elladica, con caratteri di­ver­­si e meno evoluti rispetto a quelli cretesi.
A questa prima ci­viltà si sovrapposero, nel periodo compreso fra il 1950 e il 1600 a.C., altre popolazioni di origine in­doeuropea che riuscirono a integrarsi con gli autoctoni for­mando il primo nu­cleo del popolo greco.
Le manifestazioni artistiche di que­sto periodo sono limitate: le abitazioni sono modeste, gli esemplari di ceramica, co­siddetta minia (dai Minii, abitanti di Arcomene) gialla o gri­gia, e ceramica opaca.
Solo dopo il 1600 a.C. si sviluppò una civiltà più evoluta, di­rettamente influenzata da quella minoica, e cioè quella de­gli Achei, il popolo la cui storia è narrata da Omero nel­l’Ilia­de e nell’Odissea.
La civiltà micenea ebbe i suoi centri maggiori nelle cittadelle di Micene, Argo e Tirinto in Ar­go­lide, ma il suo dominio si estese anche in altre regioni.

La penisola ellenica fu popolata da gruppi indoeuropei fra il 2000 e il 1200 a.C. Dopo l’invasione dei Dori, che di­strus­­sero completamente la civiltà micenea, la regione non eb­be uno sviluppo politico unitario, ma si frazionò in piccole unità politiche indipendenti e spesso in contrasto fra di lo­ro, chiamate poleis.
Le più importanti fra queste città stato furono Atene, Spar­ta e Corinto. I principali elementi di coesione della ci­vil­tà greca furono per­­ciò la lingua e la religione.
Nell’ambito della produzione cul­­­turale greca vanno incluse anche alcune isole dell’Egeo, la co­sta dell’Asia Minore, la Si­cilia e l’Italia meridionale, che fu­rono colonizzate dagli Io­ni e dai Dori, infine le regioni asia­tiche che furono annesse all’impero di Alessandro Ma­gno.
L’arte greca si suddivide in tre periodi:
– arcaico (dall’VIII al VI sec. a.C.);
– classico (dal V al IV sec. a.C.):
– ellenistico (dal III al II sec. a.C.).

La produzione artistica etrusca si distingue per raffinatezza e originalità e per l’influenza che esercitò sull’arte romana, nonostante le incertezze che ancora circondano la lingua, l’organizzazione sociale e la religione di questo popolo di cui è sconosciuta l’origine.
Fra il VII e il VI secolo a.C. si ebbe la prima fioritura del­la ci­viltà etrusca, che si sviluppò sul territorio compreso lun­go le coste del Tirreno, fra l’Arno e il Tevere, su di un suo­lo ricco e fertile, favorevole allo sviluppo agricolo e in po­sizione ottimale per le comunicazioni marittime.
In questo periodo furono edificati i primi centri urbani, con architetture stabili, che in seguito assunsero la fisionomia di vere e proprie città-stato, come: Populonia, Ve­tu­lo­nia e Ro­selle sulla costa; Chiusi, Arezzo, Fiesole e Volterra al­l’interno; Vulci, Tarquinia, Cerveteri, Veio e Volsinii a sud.
La loro in­fluenza si estese fino alla Campania e, oltre l’Ap­­pen­ni­no, ver­so la pianura Padana, dove gli Etruschi fondarono città im­portanti come Marzabotto, Felsina (l’attuale Bo­­lo­gna), Adria e Spina sul Po.
La decadenza inesorabile di questa civiltà iniziò verso la me­tà del V secolo per varie ragioni, fra le quali le vittorie ma­­rittime riportate dai Greci e dai Siracusani, l’invasione gal­­lica, ma soprattutto la presenza prevaricatrice di Roma, che finì per inglobare in sè la popolazione etrusca.
Nel campo dell’arte gli Etruschi non accolsero mai del tut­to l’influenza del classicismo greco e il loro stile è caratterizzato da forme non naturalistiche, ma fortemente espressive e caratterizzate, incisive e immediate, che si accordavano egre­giamente con l’uso della terracotta.

Riassunto di Storia dell'Arte

Il manuale esordisce con l’arte paleocristiana, per affrontare poi l’arte romanica e quella gotica. Si concentra quindi sul Quattrocento, analizzandone l’architettura, la scultura e soprattutto la pittura attraverso le varie scuole (fiorentina, dell’Italia centrale, dell’Italia settentrionale, padovana, ferrarese, bolognese, veneziana, meridionale e lombarda). Il Cinquecento viene affrontato attraverso le figure di suoi più grandi artisti (Bramante, Leonardo, Raffaello, Michelangelo e Tiziano). Segue un capitolo generale dedicato ad architettura, scultura e pittura per poi passare al Manierismo. Alla fine del libro una parte è dedicata ai rapporti fra arte italiana ed europea nei secoli XV e XVI.


Indice
Dall’arte paleocristiana alla fine del XIV secolo
CAPITOLO 1 – I primi secoli del cristianesimo
Architettura   
Pittura e mosaico   
Scultura   
CAPITOLO 2 – Arte romanica   
Architettura   
Scultura   
Pittura   
CAPITOLO 3 – Arte gotica   
Architettura   
Scultura   
Pittura   

Il quattrocento
Introduzione   
CAPITOLO 1 – Architettura   
CAPITOLO 2 – Scultura   
CAPITOLO 3 – Pittura   
Scuola fiorentina   
Italia centrale   
Italia settentrionale   
Scuola padovana   
Scuola ferrarese   
Scuola bolognese   
Scuola veneziana   
Italia meridionale   
Scuola lombarda   

Il cinquecento
Introduzione   
CAPITOLO 1 – I grandi artisti del Cinquecento
Donato Bramante (1444-1514)   
Leonardo da Vinci (1452-1519)   
Raffaello Sanzio (1483-1520)   
Michelangelo Buonarroti (1475-1564)   
Tiziano Vecellio (1488/90-1576)   
CAPITOLO 2 – Architettura, scultura e pittura   
Architettura   
Scultura   
Pittura   
CAPITOLO 3 – Il Manierismo
Architettura   
Scultura   
Pittura   
CAPITOLO 4 – Italia settentrionale   
Architettura
Scultura   
Pittura   
Rapporti fra arte italiana e straniera nei secoli XV e XVI   
Francia   
Spagna   
Germania   
Austria   
Russia   
Polonia   
Inghilterra   
Gli autori   
Indice dei nomi   

Riassunto di Storia dell'Arte

L’arte dal Seicento ai giorni nostri. Si inizia da Classicismo e scuola dei Carracci, per passare a Caravaggio, al Barocco e alla trattazione di architettura, scultura e pittura di questo secolo. Con un cenno sui rapporti fra arte italiana e straniera. L’arte nel primo Settecento e l’arte nel secondo Settecento (il movimento neoclassico); i rapporti fra arte italiana e straniera. Ottocento, suddiviso in due parti: corrente romantica e i movimenti artistici e gli artisti dell’Ottocento europeo. Movimenti artistici nel primo Novecento (Art Nouveau, Fauves, Cubismo, Espressionismo, Astrattismo, Futurismo, Metafisica, Dadaismo, Surrealismo). Infine, i movimenti artistici nel secondo dopoguerra (Informale, Conceptual Art, Pop Art, Arte Povera, Transavanguardia).


Dal Seicento ai giorni nostri

Introduzione
La produzione artistica della fine del XVI secolo e dell’inizio del Seicento fu condizionata dallo spirito della Con­tro­ri­for­­ma, che orientò gli artisti italiani verso un linguaggio fi­gu­rativo conforme alle regole del Concilio di Trento. L’ideo­lo­­gia controriformata determinò come conseguenza una mi­no­re libertà espressiva degli artisti, che furono costretti a pri­vilegiare i soggetti sacri rispetto a quelli mitologici e profani.
All’inizio del secolo si costituirono due correnti pittoriche che rinnovarono profondamente tutta la cultura italiana:
–    Riforma classicista dei Carracci;
–    Rivoluzione naturalistica di Caravaggio.
Il centro di sviluppo della produzione figurativa del Sei­cen­­to fu Roma. La sede della Chiesa cattolica, dopo la crisi do­­vuta alla Riforma Luterana del 1517, stava riaffermando in tut­ta Europa la sua influenza ed era la costante meta di pellegrini, di­plomatici, collezionisti e artisti italiani ed europei, che si re­cavano nella capitale anche attratti dal mecenatismo dei Papi.
Lo spostamento dell’asse culturale italiano dall’area cen­tro­-settentrionale (declino di Firenze e Venezia) a quella cen­tro-meridionale (Roma e Napoli) spiega la diffusione del­l’arte italiana del Seicento in Spagna e la nuova impronta ur­banistica e architettonica assunta dalla capitale.
L’arte italiana e straniera del Seicento è stata a lungo definita barocca, termine con il quale oggi si fa riferimento solo ad alcuni aspetti del gusto romano (Bernini, Borromini, Pie­tro da Cortona); arte che si affermò non solo in Italia, ma an­che in Europa e perfino in America Latina.
Dal punto di vista iconografico in questo periodo la produzione pittorica si specializzò dando vita ai cosiddetti ge­ne­ri: natura morta, paesaggio, ritratto, scene di vita domestica ecc.
Oltre alla committenza ecclesiastica e pubblica, diventò sempre più importante quella privata, grazie allo sviluppo del collezionismo e del gusto per le arti minori.

Indice

CAPITOLO 1 – La pittura di inizio secolo   
Il Classicismo e la scuola dei Carracci   
Caravaggio e la rivoluzione naturalistica   
Roma   
Firenze   
CAPITOLO 2 – Architettura e scultura di inizio secolo
Architettura   
Scultura   
CAPITOLO 3 – Il Barocco 
CAPITOLO 4 – La pittura nel Seicento 
Roma   
Firenze
Napoli   
Genova   
Venezia   
CAPITOLO 5 – Architettura e scultura nel Seicento   
Architettura   
Scultura   
CAPITOLO 6 – Rapporti fra arte italiana e straniera   
Gli artisti   

Il Settecento
Introduzione   
CAPITOLO 1 – L’arte nel primo Settecento
Architettura   
Pittura   
CAPITOLO 2 – L’arte nel secondo Settecento   
Il movimento neoclassico   
Architettura   
Pittura   
Scultura   
CAPITOLO 3 – Rapporti fra arte italiana e straniera   

L'Ottocento
Introduzione   
CAPITOLO 1 – La pittura nel primo Ottocento   
I Nazareni   
Il Purismo   
I Preraffaelliti   
CAPITOLO 2 – Scultura e architettura nel primo Ottocento
Scultura   
Architettura   
CAPITOLO 3 – La corrente romantica   
Pittura   
Scultura   
CAPITOLO 4 – L’arte nel secondo Ottocento   
Pittura   
Scultura   
Architettura   
CAPITOLO 5 – Movimenti artistici dell’Ottocento europeo  
Francia   
Germania   
Inghilterra   
CAPITOLO 6 – Gli artisti dell’Ottocento europeo   

Il Novecento
CAPITOLO 1 - Movimenti artistici nel primo Novecento   
Art Nouveau
I Fauves   
Cubismo
Espressionismo   
Die Brücke
Der Blaue Reiter
Astrattismo
Futurismo   
Pittura metafisica
Dadaismo   
Surrealismo
La Scuola di Parigi
CAPITOLO 2 – L’arte europea fra le due guerre
CAPITOLO 3 – Movimenti artistici nel secondo dopoguerra
Informale
Conceptual Art
Pop Art
Arte Povera
Transavanguardia
Indice dei nomi  

La scheda si articola su due facciate: quella interna spiega con precisione e in ordine cronologico, sotto singole voci, le caratteristiche dei vari movimenti culturali e artistici che si sono succeduti in Italia e in Europa dal 1750: dal neoclassicismo, all’Art Nouveau, dall’astrattismo alla pittura metafisica, fino alla pop art, all’informale e alla conceptual art (solo per citarne alcuni). La facciata esterna è uno schema organico che illustra i rapporti tra le correnti citate prima, facendo confronti ed elencando i principali artisti di ciascuna di esse. Risulta di estrema efficacia (soprattutto se si sfrutta la memoria visiva) per registrare in modo organizzato una vasta mole di concetti.


Scheda plastificata a colori di Storia dell'Arte, con riassunti dei principali movimenti e rapporti tra le correnti artistiche:

Neoclassicismo - Gothic revival - Sturm und Drang - Romanticismo - Arts and Crafts - Preraffaelliti - Nazareni - Purismo

Salon - Realismo  - Impressionismo - Pontillisme - Divisionismo - Post impressionismo - Simbolismo - I Macchiaioli - Scuola di Posillipo - La Scapigliatura

Modernismo - Art Noveau - Naif - Secessione - Fauves - Cubismo - Espressionismo - Die Brucke - Der Blaue Reiter - Vorticismo

Astrattismo - Futurismo - Aeropittura - Costruttivismo - De Stijl - Dadaismo - Surrealismo - Scuola di Parigi

Pittura metafisica - Valori plastici - Novecento - Bauhaus - Realismo espressionista - Razionalismo architettonico - Architettura organica - Funzionalismo

Arte povera - Transavanguardia - Pop Art - Informale - Conceptual art